Rosanna Forino
nel suo studio di Milano


Dopo un periodo iniziale di studi all'Accademia di Brera (Milano), approfondisce disegno, pittura e incisione sotto la guida del maestro Augusto Colombo.
Negli anni '50 frequenta gli artisti milanesi: Baj, Dova, Veronesi, Dangelo; scopre Chagall, Kandinskij e Picasso.
Negli anni '60 la sua pittura diventa "non-oggettiva": dipinge le astrazioni mediterranee. Lavora in Costa Azzurra e alterna soggiorni tra Nizza, Montecarlo e Antibes, dove realizza La ragazza dai capelli rossi.
Nel 1972 la prima personale a Vicenza, Galleria al Corso. Due anni più tardi espone a Bergamo, Galleria Modì.
Del 1979 è la personale antologica al Palazzo dell'Arengario di Milano.
Dal 1979 inizia la collaborazione con la Galleria Schettini con una personale (saggi di Marcello Venturoli, Gianni Vianello, Carlo Munari, Lella Tucci).
Partecipa regolarmente ai Salons di Arles (Palais des Congrés), Marseille, Avignon, Montecarlo.
A Parigi incontra André Verdet, Christian D'Orgeix, Salvado Jacinto. È di questo periodo la metamorfosi tra le forme reali e il paesaggio interiore, segno distintivo della sua espressione artistica.
Dal 1981 presenta la propria opera in Inghilterra, Francia, Germania, dove Alexander Schwarz organizza esposizioni a Gelsenkirchen, Wulfrath, Kleve, Koblenz.
Nel 1985 a Venezia personale alla Galleria Il Canale.
Nel 1986 inizia la lunga collaborazione con la Galleria Vismara Arte, condotta da Zita Vismara, con un'esposizione personale.
Tra il 1987 e il 1989 hanno luogo altre esposizioni in Olanda e a New Orleans.
Nel 1989 personale allo Studio 111 di Milano, curata da Vittoria Marinetti.
Nel 1990 è invitata alla Fondazione Culturale Sovietica di Mosca: personale antologica (catalogo Electa con saggi critici di Dmitrij Sarabianov, Riccardo Barletta, Lalla Romano, Vittoria Marinetti, Marcello Venturoli, Gianni Vianello, Sergio Dangelo).
Nel 1992 espone al Musée Municipal de Saint Paul de Vence.
Nel 1993 è presente a Tokyo (TIAS, Fiera Arte Contemporanea), a New York (Artexpo) e a Dallas (Market Hall).
È dello stesso anno la personale allaVismara Arte di Milano: Un recente ancestrale.
Seguono le personali allo Spazio Arte San Fedele di Milano (1996) e alla Gallerie Bronne di Montecarlo (2000); nel settembre dello stesso anno è invitata a Rodi all'International Forum for a Culture of Peace by Mediterranean Women Creators-Unesco.
Del 2001 è la personale ad Urbino alla casa natale di Raffaello, testo di Flaminio Gualdoni.
Nel 2004, personale alla Galleria Scoglio di Quarto, Milano.
Dal 2005 è presente in permanenza all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e alla Quadreria Museo CRAS di Spilimbergo; allestisce una personale al Museo La Mals a Sochaux.
Sempre nel 2005 è invitata a Pechino a The Second Beijing International Art Biennale China.
Del 2006 è la personale all'Antico Palazzo di Città a Mondovì, testo di Alberto Veca.
Del 2008 la personale alla Galleria Vinciana di Milano con testo di Alberto Veca.
Nel 2010 personale alla Galleria Cortina di Milano, testo di Luca Pietro Nicoletti.

Tra le recenti collettive:

  1. Museo della Permanente di Milano
  2. Orenda Art International di Parigi; Complesso Santa Caterina e Oratorio Disciplinanti di Finalborgo; Onishy Gallery di New York
  3. Forum des Artistes de Monaco, Montecarlo
    Casa de Vacas di Madrid (Aiap Unesco)
    Centro Italiano Arte e Cultura di Torino, Londra
    Artic Blue Gallery, Ibiza
  4. Fiera dell'Arte, Bergamo, (Scoglio di Quarto)
    Tempo Art Museum, Pechino, Xingshikou Road, Beijing City (acquisizione opera)
    Artefiera, Genova (Centro artistico Bludiprussia).

Nasce a Cernobbio nel 1926.



Prefazioni e saggi:

Italia Avogadro G.; Barletta R.; Carozzini S.; Civello R:, Concarotti E.; D'Errico N:, Dangelo S.; Deleidi E.; Ferro G.; Franza C.; Fulvi M.; Galbiati M.; Gualdoni F.; Lazzari L.; Marinetti V:; Martucci G.; Maugeri S.; Miano G.; Monteverdi M.; Monticelli R.M.; Munari C.; Nicoletti L.P.; Pallini L.; Pasqua M.; Perrone P.; Piccolo G.; Reggiori A.; Reno R.

Francia
Boutin M.; Desforges M.; Fiorucci G.M.

Russia
Lichacov D.; Razgon L.; Sarabianov D.

Germania
Schwarz A.


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1946 - Sul canotto
residuato di guerra
dell'esercito americano